La Stanza

Cari tutti,

la prossima primavera-estate è un punto interrogativo. Siamo in una fase epocale di cambiamento che non risparmia alcuna attività. Ancora non abbiamo chiara la direzione da prendere ma quello che è certo è che non ha senso tentare di ristabilire il vecchio ordine che la natura stessa ha sconvolto. Suggerisco, allora, una parola per questo periodo: cura.
Prendiamoci cura di noi stessi, degli altri, del nostro lavoro. Affrontiamo il presente con maggiore attenzione, dedichiamo il tempo necessario a ogni azione, riflettiamo.

Veniamo al dunque: come e dove possiamo incontrarci?
Vi invito questa volta a venire a Torino nella mia ‘stanza’ con il tempo necessario e il gusto di curiosare nelle collezioni, vedere la città, scambiarci riflessioni sul nostro presente.
Con piacere offro una notte in albergo a chi arriva da lontano, c’è un bellissimo hotel con piscina proprio di fronte alla ‘stanza’.
Ovviamente non escludo altre possibilità, che sarete voi a richiedermi, ma caldeggio questa proposta torinese.

Sarò operativa dal 2 di settembre.
Per YUKAI la data di chiusura campagna sarà il 10 ottobre.
Per tutte le altre aziende fine ottobre.

CRi_s, maglieria e per la prossima stagione anche t-shirt e felpe con la tecnica del nuno feltro,
ER di Emanuela Rovida, sciarpe e maglie in fibre naturali, produzione sostenibile di pezzi unici,
PS Red whale di Paola Simeone, borse artigianali
non faranno la suddivisione in stagioni. La collezione sarà annuale e potrete scegliere di ordinare i loro oggetti con la consegna che preferite, autunnale/invernale, primaverile/estiva con possibilità di riordino.

Patrizia Fabri, artigiana del cappello, propone la collezione in paglia estiva e offre, a chi fosse interessato, la possibilità di un ordine dell’invernale con consegna a 40 giorni.

77denari calze serigrafate, riparte con la nuova proposta e l’archivio sempre attivo del passato.
La collezione è annuale e gli ordini sono evasi in 30 giorni con possibilità di riordino.

Monica Trevisi, artigiana del gioiello, mantiene la sua linea: durante l’anno vengono proposte piccole nuove capsule che vanno a sommarsi all’archivio già esistente da cui si può sempre attingere.

abbigliamento:
La bottega di Brunella, propone una collezione composta da una parte ‘storica’ continuativa e una nuova, frizzante, entrambe studiate nelle loro splendide trame dei tessuti e nei colori.
La loro produzione è annuale, rivolta principalmente alla primavera/estate ma con una capsula di lino pesante adattabile per l’autunno.
Le consegne sono disponibili a partire da fine ottobre 2020 a luglio 2021. I riordini sono sempre possibili, le sostituzioni vanno richieste entro il 10 giugno.

Yukai, Odàmi mantengono la stagionalità delle collezioni e le date di consegna accordate.

Annalisa in questa occasione non sarà con noi ma da gennaio 2021 si presenterà con la nuova collezione di capispalla. La scelta che ha fatto è di specializzarsi in questo settore. Trattandosi di laboratorio ci sarà la possibilità di riordino e di soddisfare richieste specifiche.

Cristiana Erbetta l’artista calligrafa e rammendatrice presenta una linea di t.shirt calligrafate.

Osvaldo Montalbano rimane il geniale outsider che chi desidera può visitare nell’atelier di Cuneo.
Sono disponibile, se vi fermate una notte, ad accompagnarvi.
Forse, per Osvaldo la parola forse è obbligatoria, troverete alcuni suoi capi abbinati alle maglie di Emanuela Rovida e la sua impronta nel taglio delle t.shirt di Cri_s e Cristiana Erbetta.

Mi permetto ancora una riflessione da condividere, e correggere, con voi che riguarda l’annoso problema italiano dei pagamenti. Non c’è una responsabilità delle aziende o dei rivenditori, è il sistema italiano che ci ha portato nella condizione di eterno debito. Mi sono chiesta come venirne fuori. Ho provato a fare un’analisi cercando di tenere conto dei diversi punti di vista e delle difficoltà del settore. La prima proposta che mi è venuta da fare è quella di riuscire, almeno andare gradualmente ma con decisione in quella direzione, a pagare il 50% alla consegna e il restante a 90 giorni. Questo significherebbe per le aziende la copertura dei costi delle materie prime (non della produzione) e la capacità di rimanere in attesa del saldo senza ricorrere ai prestiti bancari o alle società di finanziamento. Per il punto vendita la difficoltà è arrivare alla liquidità del primo acquisto ma poi la serenità di chiudere il pagamento a fine stagione. So bene che non è facile, ma sarete d’accordo con me che forse con acquisti più meditati, la possibilità di riordino, ci si può arrivare. Sarebbe una condizione sana di mercato.

Attendo le vostre vivaci risposte.

Ringrazio tutti quelli che sono giunti fino alla fine di questa missiva,
e ringrazio Cristiana Erbetta e Osvaldo Montalbano per la cartolina che vi allego.

Un abbraccio

Silvia Parlagreco

RESTARE di Cristiana Erbetta / venerdì 13 dicembre 2019 @ STANZA

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